Dimagrire senza sforzo

Integratori alimentari per dimagrire: quali scegliere

Gli integratori alimentari per dimagrire contengono principi attivi di diversa origine accomunati dall’azione termogenica e pro-digestiva, che permettono di consumare le calorie con più velocità ed efficienza di quanto non accadrebbe senza il loro aiuto. Gli integratori alimentari per dimagrire possono essere assunti da chiunque, ma bisogna prestare particolare attenzione se si soffre di malattie come ipertensione, diabete, aritmie oppure se si è in gravidanza, allattamento o in giovane età. In caso di dubbio è meglio rivolgersi al medico prima di iniziare ad assumerli.

Gli integratori alimentari per dimagrire più in fretta, come dice il nome stesso, sono integratori e non sostituiscono un’alimentazione sana e uno stile di vita attivo. Se non si segue una dieta adeguata e non si fa attività fisica, è inutile assumere integratori alimentari per dimagrire, anzi, è possibile avere effetti collaterali da sovra-dosaggio. Sebbene questi integratori non siano farmaci e non necessitino di ricetta, bisogna pur sempre ricordare che si tratta di sostanze con effetti anche notevoli sul metabolismo.

Vediamo le principali classi di integratori alimentari per dimagrire ed il loro meccanismo d’azione.

  • Bromelina e papaina. Si tratta di estratti naturali che facilitano la digestione delle proteine; la loro efficacia dimagrante è scarsa, ma anche gli effetti collaterali (problemi di digestione) sono minimi.
  • Tè verde, guaranà, arancio amaro, tè nero, tè oolong, Mate, Cola. Sono blandi stimolanti della termogenesi che facilitano la digestione attivando il sistema nervoso simpatico; ad altissime dosi possono causare ansia, tachicardia, insonnia e ipertensione. Sono considerati integratori termogenici sicuri.
  • Carnitina. Derivato aminoacidico trasportatore degli acidi grassi a lunga catena a livello delle cellule, dove aumenta la produzione di energia e dove funziona come efficace antiossidante. Gli effetti collaterali sono rarissimi e comprendono l’insonnia.
  • Garcinia Cambogia. Si tratta dell’estratto di una pianta sudorientale che contiene pectine, calcio, carboidrati e acido idrossi-citrico. Agisce sopprimendo il senso di fame, controllando la colesterolemia e la trigliceridemia e riducendo la glicemia. Può essere assunta insieme alla caffeina, all’estratto di arancio amaro, alla carnitina ed altri alcaloidi come l’efedrina (sconsigliato).

Risultati immagini per integratori per dimagrire

  • Chitosano, crusca, guar, agar agar, mucillagini, cellulosa, glucomannano, semi di lino. Si considerano dimagranti perchè inibiscono il senso di fame, stimolando la sazietà e rallentando la digestione e l’assorbimento dei nutrienti. Sono largamente usati nelle iperlipidemie, nel diabete e nella stitichezza (contengono molte fibre). La loro assunzione potrebbe causare disturbi gastrointestinali (crampi, meteorismo, ridotto assorbimento di minerali). Non vanno assunti da chi soffre di ostruzione intestinale o stenosi esofagea.
  • Piperina forte. La piperina è l’estratto del pepe nero; agisce incrementando la produzione salivare e gastrica acida e migliorando la digestione. Ha un effetto termogenico piuttosto marcato, ma alcune persone lamentano allergie o difficoltà digestive.
  • Efedrina, caffeina, sinefrina, teobromina. Si tratta di alcaloidi che stimolano la termogenesi aumentando la produzione di catecolamine, sostanze che attivano il sistema nervoso simpatico accelerando fortemente il metabolismo. Il loro utilizzo può essere pericoloso e viene sconsigliato per la difficoltà di auto-determinare il dosaggio adeguato e per l’alta probabilità di effetti collaterali gravi.
  • Fucus, laminaria, iodio. Questi integratori stimolano l’iperfunzione tiroidea con aumento degli ormoni attivi a livello periferico ed effetti anoressizzanti, quali la mobilizzazione delle riserve energetiche. Il sovradosaggio può causare tachicardia, aritmie, insonnia e può alterare gravemente la funzionalità tiroidea. Generalmente se ne sconsiglia l’utilizzo.

Tutti gli integratori non devono essere assunti come sostitutivo di una dieta o di un regime alimentare sano ed equilibrato, ma come un aiuto a ridurre il senso di fame (dato spesso da un fattore psicologico), ed aumentare il senso di sazietà oltre che ad aiutare chi vuole dimagrire a bruciare il grasso meno lentamente.

Lascia un commento